sabato 6 settembre 2008

sono intrattabile, lo so

e' che mi sono rotto il cazzo di tutto e di tutti

a partire da me stesso, fino allo sconosciuto per strada.
banale giustificarmi, non e' colpa mia, ma della mia evoluzione.

fatto sta che sono stanco, vorrei gridare, ma nessuno che mi circonda, avrebbe orecchie abbastanza forti o attente, da sopportarlo, e finirei per chiudere il muro definitivamente.

homo faber fortune suae , dicevano
ma a parte che sono morti ugualmente tutti, quelli che lo dicevano, io non ce la faccio piu, a martellare un pezzo di metallo che non prende mai forma, e se la prende, e' sempre piu spigolosa e impervia.
sono stanco di fingere di agire, sono stremato dal guardarmi attorno e vedere i medesimi loop logici che si susseguono, e nella loro prevedibilita' mi spaventano sempre piu.
ho bisogno di reagire.
ma reagire, per definizione, e' una risposta a qualcosa.
ho bisogno di qualcosa, di qualcuno senza un secondo fine, di una carezza sulla testa, o di uno schiaffo sincero.
sono veramente al limite, non c'e' neanche piu' gusto a scendere ancora di piu.

e tu che neanche non mi conosci, cos'hai da guardare ?

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